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martedì 17 gennaio 2017

Pane e partigiani

Grazie a Marino Marini e a tutti i "ragazzi" umbri, tra poco potremo portare in giro per l'Italia un bel documentario in cui si parla di cibo e resistenza, bisogno di nutrirsi e fame di libertà. Vi terremo aggiornati. Intanto, questo è il promo.

mercoledì 13 aprile 2016

A mezzogiorno si agisce... Partigiani a tavola, il 16 aprile alle 12.00 al Teatro TAC



Sabato 16 aprile ore 12.00 nuovo appuntamento con il BRUNCH POETICO del Teatro TAC che, questa volta, ospiterà il racconto corale di Partigiani a tavola. Orgogliose di essere state chiamate a rappresentare la poesia, la Resistenza, il cibo e la parola, abbiamo risposto.
“Pensa al mattino, agisci a mezzogiorno, leggi la sera, e dormi di notte” diceva William Blake. Nel nostro mezzogiorno abbiamo deciso di “agire” poesia e far vivere la “poetica” intesa come espressione artistica, l’insieme delle modalità creative attraverso cui un essere umano esplicita se stesso nelle sue opere non solo di poesia, ma anche pittura, scultura, musica, cinematografia, letteratura e arte in senso lato.
PROGRAMMA:
– Presentazione di PARTIGIANI A TAVOLA. Storie di cibo resistente e ricette di libertà, Logo Fausto Lupetti Editore
Presente una delle autrici: Lorena Carrara
– Movimento PASTAFARIANO https://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo
– PENSAVO FOSSE AMORE E INVECE AVEVI IL GATTO – un reading di amore, odio, fusa, graffi e miagolii…” di e con Giulio Valentini.
GIULIO VALENTINI qui info biografiche o meglio spiografiche: http://www.giuliovalentini.it/spiografia/
E dunque Sabato 16 aprile ore 12.00 in punto armati della tua poetica e vieni a condividerla a TAC Teatro, via Ponte Nuovo 51, Milano.
Coordinano e presentano Giulio Valentini e Ornella Bonventre (direttrice artistica di Tac Teatro)
Ingresso 12 euro
Prenotazione poeticamente obbligatoria mandando una mail a segreteria.tacteatro@gmail.com
www.tacteatro.wordpress.com
LC

domenica 6 marzo 2016

Il sogno di mangiare... adagio!

Festina Lente, #festivalentezza
Ebbene sì, i nostri Partigiani a tavola saranno ospiti della seconda edizione del Festival della Lentezza di Colorno (PR). E prima di Slow Food, prima del grido d'allarme contro la frenetica vita moderna - loro che erano costretti a mangiare poco, male e di corsa, in fretta, in marcia - sognavano di mangiare tanto e, soprattutto, di mangiare adagio.
Ne parleremo il 17 giugno a Colorno (PR), non solo perché avremo l'enorme piacere di aprire il Festival, ma soprattutto perché avremo tre giorni per riprenderci il tempo, per riportare la vita a ritmi umani e profondi, e per chiacchierare, conoscerci (con calma), all'insegna della convivialità e dei cibi buoni (di strada e di tavola).
Dunque, partecipate - senza fretta, ma entro la metà di aprile - alla raccolta fondi che permetterà a questo straordinario Festival di essere ancora più accessibile e aperto, che consentirà al maggior numero di persone possibile di partecipare agli eventi in modo libero e gratuito. Fatevi padroni del tempo, contribuendo a costruire insieme un Festival dipendente. Da noi e dalle nostre scelte.

https://www.eppela.com/it/projects/3316-festival-della-lentezza

#festivalentezza

A giugno.
(LC)

sabato 20 febbraio 2016

Banditen Tour

Per chi vorrà, potrà e si troverà nei pressi, segnaliamo i prossimi appuntamenti con Partigiani a tavola:
  • il primo di aprile saremo all'ANPI di Fidenza, per un'iniziativa di raccolta fondi per i viaggi della memoria.
  • il 3 aprile, alle 18.00, saremo a Fano, in via De Cuppis 2 presso la sede ANPI - FANO e di seguito alla "Rezdora" una cena di autofinanziamento ispirata alle ricette contenute nel libro.
  • il 4 aprile all'Istituto Alberghiero di Fano per un dialogo con i ragazzi sull'importanza del cibo nella storia.
  • Il 15 aprile a cena in dialogo presso la Trattoria Arci Traverso di Milano
  • Il 16 aprile Brunch letterario al Teatro TAC di Milano
  • Il 18 aprile presentazione del libro presso la Biblioteca di Sant'Ilario, con aperitivo, dalle 19.00.
  • Il 21 aprile, Cena Resistente a cura del circolo ARCI Le Ciminiere di Scandiano (RE).
  • il 22 aprile alle 18.00 un'altra serata dedicata a Partigiani a tavola seguita da un momento di degustazione, a cura dell'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea
  • Il 23 aprile, due giorni dopo le celebrazioni per la Liberazione di Bologna, avvenuta il 21 aprile 1945, saremo alla Casa del Popolo "Venti pietre".
  • Il 24 aprile saremo a Poviglio (RE) in occasione delle celebrazioni della Liberazione, all'ora dell'aperitivo, per un dialogo con la cittadinanza. 
  • Il 28 aprile a Bentivoglio (BO) parteciperemo alla rassegna "Condimenti" - Festival di cibo e letteratura organizzato dall'Unione Reno Galliera.
  • Il 19 maggio saremo ospiti della Biblioteca di Anzola Emilia.
  • Il 2 giugno a Sissa (PR), in occasione della consegna della Costituzione ai diciottenni.
  • Venerdì 10 giugno alle 21.00 saremo ospiti del Gola Gola Festival nella splendida Casa della Musica di Parma.
  • Domenica 12 giugno a San Giacomo di Zocca, in occasione dell'inaugurazione del Monumento alla Stella Rossa
  • Sabato 18 giugno al Festival della Lentezza di Colorno (PR) alle 18.00
  • Sabato 14 ottobre a Fanano, in occasione della Festa della Castagna, cibo - da sempre - resistente.
Altri appuntamenti sono in via di definizione. Vi terremo aggiornati, nella speranza di incontrarci in qualche tempo, in qualche luogo.
Un momento della presentazione alla Libreria Les Mots di Milano

martedì 16 febbraio 2016

Com’è facile ricordare attraverso il cibo…

Ogni volta che ci capita di presentare Partigiani a tavola, ovunque ci troviamo, qualcuno alla fine ci si avvicina e ci racconta un aneddoto che, a pieno titolo, potrebbe essere inserito in uno dei nostri capitoli. Racconti di nonne o di padri, racconti vissuti o ascoltati. Ogni volta il nostro libro si amplifica e si arricchisce, rendendo la storia e le storie che lo compongono più potenti, più ricche, come una marea che avanza. 
La forza di Partigiani a tavola è proprio questa: di essere comprensibile a tutti, empaticamente, immediatamente, senza filtri e senza griglie interpretative assunte a priori.

Quando abbiamo presentato il libro a Casa Cervi, ad esempio, Aldo Montermini – che ringrazio ancora per averci riferito questo episodio – ci ha raccontato di quando sua madre, Laura Polizzi (Mirka), poco dopo essere entrata nelle formazioni partigiane dell’appennino reggiano fu spedita dal comandante a racimolare qualcosa da mangiare. In particolare egli si aspettava che la ragazza portasse patate, garantendo un pasto sostanzioso a tutti i compagni.
La ragazza, pur essendo rimasta fuori molte ore, non arrivò a nulla e, a sera, fu costretta a rientrare al campo a mani vuote.
Interrogata dal comandante sul motivo della sua inconcludenza e sul fallimento della missione alla ricerca di patate, Mirka – cresciuta nell’Oltretorrente della città di Parma ed evidentemente poco avvezza alla vita di campagna – rispose:
“Comandante, io ho tanto guardato sugli alberi, ma di patate proprio non ne ho viste!”
Già pregusto ciò che vorranno condividere coloro che ci verranno ad incontrare a Milano il 3 marzo alle 18.00, alla libreria Les Mots. Con la promessa che, a poco a poco, riverseremo in questo blog tutte le storie che ci sono state finora donate.

(LC)

sabato 6 febbraio 2016

Partigiani a tavola in EAT Parade!

Venerdì 12 febbraio Partigiani a tavola sarà ospitato in Eat Parade , la rubrica in programma dopo il TG2, alle 13.30, e in replica sabato 13 dopo mezzanotte, mercoledì 17 febbraio alle 18.35 circa, venerdì 19 alle 3.00 di notte e, in seguito, disponibile sul sito   www.TG2.RAI.it  NELLA SEZIONE RUBRICHE/EATPARADE.
Ma molto, molto altro sta bollendo in pentola!
(Son soddisfazioni!!! LC, ES)



lunedì 1 febbraio 2016

Il voto e le donne

Il primo febbraio del 1945 il governo italiano, o meglio di quella parte di Italia già liberata, festeggia il VERO suffragio universale, quello che, per la prima volta, include anche le donne.
Non tutte però. 
Solo le donne "oneste" e per bene. Per le meretrici, le ragazze che stanno dentro le case chiuse, il diritto universale non vale. Escluse dal diritto di votare.
Ma un'altra esclusione è contenuta nel decreto.
Si parla di diritto di voto attivo. Nessun cenno al diritto di voto passivo. E non solo per le meretrici, ma per TUTTE le italiane.
Le donne possono votare, ma non possono essere votate.
Del resto chi avrebbe votato per una donna? 
Il pasticcio è stato fatto. Nessuno però se ne accorge, perché ancora, per l'Italia non è tempo di libere elezioni.
Solo un anno dopo, il 10 marzo del 1946, il decreto verrà rivisto e modificato con l'aggiunta del diritto passivo.
Una svista? Una dimenticanza? 
Difficile crederlo.
Specie se pensiamo a quanto ancora oggi i diritti delle donne siano lesi e le esclusioni, le prevaricazioni e le violenze siano, purtroppo, sempre più frequenti.
(ES)

martedì 22 dicembre 2015

Giacomina Castagnetti e Natale del '44

http://www.resistance-archive.org/it/node/326?chapter=9

Il Natale del '44

Tra pochi giorni sarà Natale e il pensiero immediatamente corre ai tristi Natali di guerra e in particolare a quello del '44. Un Natale freddo, pieno di neve, di fame, di paura e di incertezze ...
Nel dicembre di quell'anno, sulle montagne dell’Appennino reggiano, vicino a Castelnuovo ne’ Monti, la popolazione contadina decise di mettere in atto un’imponente opera di solidarietà per i partigiani.
Così ce la racconta la partigiana, ormai novantenne, Giacomina Castagnetti:
A Natale del ’44 avevamo lanciato la parola d’ordine di mandare, tutti quanti, chi poteva, qualcosa ai partigiani in modo che sentissero un po’ più il calore delle loro famiglie che stavano laggiù in pianura. Mi sono trovata in casa una montagna di pacchetti. […] e ci siamo accorti che in ogni pacchetto c’era dentro un bigliettino. Una mamma, una nonna [...] Questo bigliettino voleva dire ai partigiani che c’eravamo anche noi a sostenerli.
Cibo e parole d’affetto, per ricreare un’atmosfera di festa e di casa. Cibo e parole d'affetto, di cura, di casa: i più bei regali che si possano desiderare per Natale.
(ES)

sabato 12 dicembre 2015

"Partigiani a tavola" alla Scighera di Milano

Domani, domenica 13 dicembre, al Circolo La Scighera di Milano si terrà un evento speciale: un'intera giornata dedicata al tema "Fame di libri", a partire dalle 11.00 di mattina fino allo spettacolo del dopo cena, tante occasioni per riflettere sul complesso e intrigante rapporto tra la bocca che parla e la bocca che mangia, tra il cibo e le parole, tra le mani che cucinano e la mente che immagina il mondo.
In questa serie di eventi abbiamo l'onore di essere state comprese anche noi, alle 18.00 circa, con Partigiani a tavola. Cercheremo di essere un buon aperitivo per la cena (con spettacolo) che seguirà la nostra presentazione, e di goderci con ogni senso questa bella giornata.


giovedì 3 dicembre 2015

La prima Cena Resistente alla Giovane Italia

Diciamo la verità, aspettavamo l'occasione dal 25 luglio, da quando abbiamo presentato Partigiani a tavola a Casa Cervi.
Aspettavamo la prima Cena Resistente, il primo evento in cui alle parole sul cibo e alle riflessioni sulla storia si riuscisse ad unire anche un momento di convivialità e di condivisione a tavola. Il Circolo la Giovane Italia, in collaborazione con l'ANPI di Parma, ha realizzato il nostro piccolo, grande sogno.
Il menù (che potete leggere qui sotto) è stato mutuato dal ricettario in appendice al libro ed è stato condiviso con i responsabili del locale e un giovane chef che ha saputo restituirlo al meglio, riportando i piatti ai nostri giorni e alle aspettative attuali in termini gastronomici:

Crostini dell'utopia
Pasticcio clandestino
Pasta e fagioli della casa magazzino
Prosciutto dell'ammasso
Giardiniera dell'orto della massaia
Crema del signorino

Sui titoli delle portate potrei dilungarmi all'infinito e, forse, mi ci soffermerò in un prossimo post, perché mi ha sempre incuriosito la titolazione dei piatti e mi sono divertita molto a trovare i nomi giusti per le nostre ricette. Per il resto, che dire? Grazie agli Emily Collettivo Musicale che ci hanno fatto da cantastorie durante e dopo la cena, grazie a un caro amico che ci ha fatto da voce narrante, grazie anche ai ragazzi della Giovane Italia che ci hanno accolto durante la stesura del libro e poi a parlarne e a cibarcene, grazie allo special guest Mario Salvini, autore di un densissimo video della serata per il quale vi rimando a Youtube. E speriamo che arrivi presto un'altra Cena Resistente, magari, perché no, proprio a primavera...
(LC)



 

Partigiani a tavola alla fiera PiùLibriPiùLiberi


Il nostro Partigiani a tavola sarà presente, insieme ad altri titoli di Fausto Lupetti Editore, allo stand A35 della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri Più Liberi di Roma EUR.

Come l'editore ha scritto sulla nostra pagina di Facebook, ci sarà un biglietto di ingresso in omaggio ai primi cento del gruppo che invieranno richiesta diretta tramite messaggio.

A breve le foto...
Una delle immagini simbolo della manifestazione.

mercoledì 2 dicembre 2015

Video di Mario Salvini



Partigiani a tavola alla Giovane Italia

venerdì 27 novembre 2015

"Partigiani a tavola" il 25 luglio a Casa Cervi per la tradizionale Pastasciutta Antifascista

Il 25 luglio 2015, in anteprima nazionale, è stato presentato all’Istituto AlcideCervi di Gattatico (RE), nel suggestivo scenario dei Campi Rossi, “Partigiani a tavola. Storie di cibo resistente e ricette di libertà” di Lorena Carrara ed Elisabetta Salvini, edito da Fausto Lupetti Editore. In apertura, una densa prefazione di Vinicio Capossela.
Dopo le celebrazioni per il Settantesimo anniversario della Liberazione, il saggio si propone di esplorare il significato del cibo durante i venti mesi di Resistenza al nazifascismo, procedendo per capitoli appaiati in cui all’approccio antropologico e letterario, adottato da Lorena Carrara, si affianca il taglio storiografico di Elisabetta Salvini.
Il libro vuole essere la conversazione delle due autrici – la prima studiosa di cultura dell’alimentazione, la seconda storica di genere – con un pubblico vasto ed eterogeneo, che può comprendere i ragazzi delle superiori come i gastronomi interessati agli aspetti storici e culturali del fare cucina.
La struttura del saggio prevede l’incedere della
Un momento della presentazione a Casa Cervi

riflessione per capitoli appaiati, dove ogni tema verrà di volta in volta inquadrato storicamente, con particolare attenzione alle questioni nutrizionali, e poi illustrato a partire dalle più significative sequenze tratte dalla letteratura resistenziale. L’area di interesse è quella al di sopra della linea Gotica, il periodo copre i mesi dal 25 luglio 1943 – notte del Gran Consiglio – al 25 aprile 1945 e comprende, dunque, le drammatiche fasi
dell’armistizio, della Repubblica Sociale di Salò e del tragico, ultimo inverno di guerra.
Sala Maria Cervi
Le due autrici hanno voluto dare lo spunto per parlare di Resistenza come finora non è stato fatto, se non in forme saltuarie, cioè portando l’attenzione sul bisogno di nutrirsi. Approfittando dell’interesse oggi evidente nei confronti del cibo, nell’opera vengono accostati temi che normalmente si collocano in secondo piano nella storiografia accademica e nella retorica celebrativa (cucina, pratiche di consumo, bisogni primari) in una modalità che potrebbe sembrare irriverente, ma non lo è. Mentre procede il racconto di come mangiavano i partigiani, infatti, tra le righe e tra le ricette filtra la conoscenza dei valori della Resistenza, che può essere ancora più profonda laddove fondata sul corpo e sulle sue necessità: per esempio, quando riguarda l’approvvigionamento quotidiano delle risorse edibili, la condivisione di un pasto (significativo è l’etimo della parola “compagno”: colui con cui si divide il pane) o il contatto forzato e perfino nauseante con i prodotti locali.
Le pagine sono arricchite da una sezione di ricette ispirate dai racconti della Resistenza, riadattate in modo che siano facilmente riproducibili ai nostri giorni. Alcune rare fotografie dei partigiani “a tavola” e di altre “Atmosfere partigiane” corredano il tutto. In copertina il saggio si fregia di una vignetta originale dell’inconfondibile Davide Bonazzi.